Il Mercato immobiliare in provincia di Cuneo

Nel 2018 il mercato immobiliare a carattere residenziale in provincia di Cuneo ha due volti: un trend prevalentemente stagnante con i centri cittadini che tendono a mantenere maggiormente i prezzi e la Langa che mostra un trend contrapposto con i prezzi tendono a salire. Buone anche le località a forte prevalenza turistica come Pontechianale e Limone Piemonte che mantengono i prezzi.
Sicuramente il mercato residenziale non può ancora dirsi fuori dalla crisi.
Analizzando i dati inerenti l’andamento nel tempo dei prezzi di richiesta di case, appartamenti e in generale degli immobili residenziali, per i dati dell’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it si osserva a livello generale un calo del prezzo del mattone di un ulteriore 1,5% rispetto all’anno 2017. Nota positiva, secondo i dati di borsino immobiliare.it, il numero delle vendite negli ultimi sei mesi è aumentata del 17%, sintomo che sta ricominciando ad esserci nuovamente fermento nel mercato immobiliare provinciale.
E le sette sorelle come stanno reagendo?
Il nostro capoluogo di provincia è sicuramente la migliore delle sette dal punto di vista del trend dei prezzi, segnando un ben +2,71% nell’ultimo anno. Dato molto positivo probabilmente anche grazie all’indubbia importanza provinciale della città, nonché gli innumerevoli servizi presenti, tra cui molte università, l’accentramento del tribunale e dell’agenzia delle entrate. Nonostante questa medaglia, Cuneo con i suoi 1.829 €/mq non ottiene la medaglia d’oro nel prezzo medio richiesto per gli immobili residenziali in vendita. Il primato lo ottiene Alba per poco più di un centinaio di euro, ovvero 1.994 €/mq. Rallenta però l’aumento dei prezzi che scende ad un +0,52%. Rivalutazione immobiliare migliore per Fossano che quasi triplica Alba, arrivando a +1,27%, nonostante il prezzo medio richiesto sia nettamente inferiore, ovvero 1.274 €/mq.
Perdono terreno invece Bra che con un -1,23% scende a 1401 €/mq e Saluzzo che perde un pesante -2,41%, mantenendo però i prezzi sopra i 1.500 €/mq (il prezzo medio è di 1.564 €/mq). Ancor peggiore Savigliano che paga un -7,72% nonostante un prezzo medio di 1.621 €/mq.
Maglia nera tra le sette sorelle è Mondovì che, oltre ad avere il prezzo medio più basso (1.087 €/mq), segna addirittura un -8,19% dei prezzi di richiesta.
Questi dati stanno ad indicarci una sola cosa, è il momento giusto per acquistare!
Infatti i tassi dei mutui, seppur leggermente in aumento, restano ancora molto convenienti. Il connubio tra incertezza sulle sorti dello spread e dell’economia, sommata ai prezzi dei fabbricati che hanno rasentato il minimo storico da ormai diversi anni, ci danno l’indicazione che il valore del mattone non è che destinato a risalire (seppur non ai livelli pre-crisi) e questo rende il 2019 l’anno da sfruttare per fare investimenti immobiliari nella provincia di Cuneo, specialmente in zone come Mondovì in cui i prezzi delle case sono precipitati raggiungendo valori bassissimi. Se poi a ciò si somma anche una politica nazionale e regionale di austerità nei confronti di nuovi terreni edificabili, l’acquisto di un fabbricato da recuperare non può che essere un ottimo investimento.